Presqu'ile de Giens, 30 Giugno 2020
Quest'anno in vacanza non mi sono portato strumentazione astronomica, ieri sera ho provato qualche immagine con la dslr e cavalletto. Questa immagine sull'Orsa Maggiore è il risultato di un singolo scatto di 15 secondi (senza inseguimento) con Canon EOS 4000D e zoom Tamron 18-200 a 18mm f/4.5 e 200 ISO
martedì 30 giugno 2020
domenica 7 giugno 2020
NGC4631 Whale Galaxy - Canes Venatici
Lainate, 7 Giugno 2020
NGC 4631 (nota anche come C 32 o col soprannome Galassia Balena) è una grande galassia a spirale nella costellazione dei Cani da Caccia.
Si individua 4,5 gradi a NE della stella γ Comae Berenices; si presenta in piccoli strumenti come una lunga scia luminosa (nell'immagine è quella a destra). Telescopi da 200 mm di apertura mostrano che il bulge si trova in posizione leggermente decentrata, ed è attraversato da una sottile striscia di nebulosità oscura e irregolare; a nord si individua la piccola galassia ellittica NGC 4627. Si tratta di una delle spirali orientate di profilo più grandi e vicine conosciute: la sua distanza dalla Via Lattea è stimata attorno ai 12 milioni di anni-luce, il che ne fa una delle spirali giganti più prossime al nostro Gruppo Locale; fa parte, assieme alla galassia NGC 4656, di un "Gruppo Locale" simile al nostro.(Wikipedia).
Nonostante la Luna piena e riprese interrotte dal sopraggiungere delle nuvole, in queste ultime serate qualcosa sono riuscito comunque a fare, tra il 31/5 e il 5/6 sono riuscito a riprendere 100 minuti di luminanza da aggiungere agli RGB ripresi lo scorso anno. Avrei voluto fare di più, ma visto che andiamo incontro ad almeno una settimana di brutto tempo, inizio a mostrare quanto raccolto finora.
NGC4631 - LRGB: 100'60'60'60'
LUM: subs 10' binning1 - Optolong L-Pro Filter
RGB: subs 5' binning2 - Optolong RGB Filters
Vixen VMC200L rid. f/6 (F1209mm) - Moravian G2 8300 - iOptron CEM60
NGC 4631 (nota anche come C 32 o col soprannome Galassia Balena) è una grande galassia a spirale nella costellazione dei Cani da Caccia.
Si individua 4,5 gradi a NE della stella γ Comae Berenices; si presenta in piccoli strumenti come una lunga scia luminosa (nell'immagine è quella a destra). Telescopi da 200 mm di apertura mostrano che il bulge si trova in posizione leggermente decentrata, ed è attraversato da una sottile striscia di nebulosità oscura e irregolare; a nord si individua la piccola galassia ellittica NGC 4627. Si tratta di una delle spirali orientate di profilo più grandi e vicine conosciute: la sua distanza dalla Via Lattea è stimata attorno ai 12 milioni di anni-luce, il che ne fa una delle spirali giganti più prossime al nostro Gruppo Locale; fa parte, assieme alla galassia NGC 4656, di un "Gruppo Locale" simile al nostro.(Wikipedia).
Nonostante la Luna piena e riprese interrotte dal sopraggiungere delle nuvole, in queste ultime serate qualcosa sono riuscito comunque a fare, tra il 31/5 e il 5/6 sono riuscito a riprendere 100 minuti di luminanza da aggiungere agli RGB ripresi lo scorso anno. Avrei voluto fare di più, ma visto che andiamo incontro ad almeno una settimana di brutto tempo, inizio a mostrare quanto raccolto finora.
NGC4631 - LRGB: 100'60'60'60'
LUM: subs 10' binning1 - Optolong L-Pro Filter
RGB: subs 5' binning2 - Optolong RGB Filters
Vixen VMC200L rid. f/6 (F1209mm) - Moravian G2 8300 - iOptron CEM60
sabato 30 maggio 2020
29/5/2020 Crescent Moon
Lainate, 30 Maggio 2020
Nonostante le previsioni non fossero delle migliori, ieri sera ho comunque preparato tutto, ma con il buio sono arrivate anche le nuvole. Tramontata quindi la possibilità di foto al cielo profondo, visto che attorno alla Luna il cielo è rimasto sereno per un po', ho dedicato qualche minuto al nostro satellite, ormai prossimo al primo quarto.
Con il set-up pronto per il deep sky (VMC200L rid. f/6 e Moravian G2 8300) ho eseguito 150 scatti da 0,001 sec. bin2 e filtro h-alpha 7nm che ho poi utilizzato per realizzare un filmato da cui grazie a Registax ho estratto l'immagine finale.
Nonostante le previsioni non fossero delle migliori, ieri sera ho comunque preparato tutto, ma con il buio sono arrivate anche le nuvole. Tramontata quindi la possibilità di foto al cielo profondo, visto che attorno alla Luna il cielo è rimasto sereno per un po', ho dedicato qualche minuto al nostro satellite, ormai prossimo al primo quarto.
Con il set-up pronto per il deep sky (VMC200L rid. f/6 e Moravian G2 8300) ho eseguito 150 scatti da 0,001 sec. bin2 e filtro h-alpha 7nm che ho poi utilizzato per realizzare un filmato da cui grazie a Registax ho estratto l'immagine finale.
giovedì 28 maggio 2020
M8 Lagoon Nebula - Sagittarius
Lainate, 28 Maggio 2020
La Nebulosa Laguna (anche nota come M 8, o NGC 6523) è una nebulosa diffusa visibile nella costellazione del Sagittario; fu scoperta da Le Gentil nel 1747.(wikipedia)
Si tratta di una delle regioni H II più brillanti della volta celeste ed è visibile anche ad occhio nudo sotto cieli abbastanza limpidi e bui.
E per concludere la nottata, quando ormai erano le 4 del mattino, hanno iniziato a mostrarsi a sud quelli che sono i miei target fotografici favoriti, ovvero le grandi nebulose estive.
Purtroppo ora le notti sono brevi, inizia ad albeggiare prima delle 5 e quindi solo 45 minuti da dedicare a questa nebulosa che è comunque tra le più luminose del cielo.
3x15' bin1 - H-alpha 7nm Optolong Filter
Vixen VMC200L rid. f/6 - Moravian G2 8300 - i Optron CEM60
La Nebulosa Laguna (anche nota come M 8, o NGC 6523) è una nebulosa diffusa visibile nella costellazione del Sagittario; fu scoperta da Le Gentil nel 1747.(wikipedia)
Si tratta di una delle regioni H II più brillanti della volta celeste ed è visibile anche ad occhio nudo sotto cieli abbastanza limpidi e bui.
E per concludere la nottata, quando ormai erano le 4 del mattino, hanno iniziato a mostrarsi a sud quelli che sono i miei target fotografici favoriti, ovvero le grandi nebulose estive.
Purtroppo ora le notti sono brevi, inizia ad albeggiare prima delle 5 e quindi solo 45 minuti da dedicare a questa nebulosa che è comunque tra le più luminose del cielo.
3x15' bin1 - H-alpha 7nm Optolong Filter
Vixen VMC200L rid. f/6 - Moravian G2 8300 - i Optron CEM60
M4 Globular Cluster - Scorpius
Lainate, 28 Maggio 2020
M4 (noto anche come NGC 6121) è un brillante ammasso globulare visibile nella costellazione dello Scorpione; è visibile anche con piccoli strumenti.
M4 è uno degli ammassi più facili da localizzare: basta infatti puntare su Antares e spostarsi di appena 1.3° ad ovest; in condizioni atmosferiche ottimali è perfino visibile ad occhio nudo, sebbene con estrema difficoltà, mentre già con un buon binocolo è facilmente osservabile. Un telescopio da 120mm permette già di risolvere alcune delle sue componenti stellari, sebbene la gran parte dell'oggetto permanga di aspetto nebuloso.
M4 può essere osservato con facilità anche quando non si mostra molto alto sull'orizzonte, ma occorre tener presente che si tratta di un oggetto situato a declinazioni moderatamente australi, dunque in alcune aree del Nord Europa e del Canada, a ridosso del circolo polare artico, non è mai osservabile; dall'emisfero sud, al contrario, M4 è ben visibile e alto nelle notti dell'inverno australe. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra maggio e agosto. (wikipedia)
Ultimata la ripresa su M104, la seconda parte della nottata l'ho dedicata a questo ammasso globulare, anch'esso abbastanza basso sull'orizzonte e che si perde un po' nella bruma padana.
LRGB: 65'15'15'15' - Subs 5' - LUM bin1/RGB bin2 - Optolong Filters
Vixen VMC200L rid. f/6 - Moravian G2 8300 - iOptron CEM60
M4 (noto anche come NGC 6121) è un brillante ammasso globulare visibile nella costellazione dello Scorpione; è visibile anche con piccoli strumenti.
M4 è uno degli ammassi più facili da localizzare: basta infatti puntare su Antares e spostarsi di appena 1.3° ad ovest; in condizioni atmosferiche ottimali è perfino visibile ad occhio nudo, sebbene con estrema difficoltà, mentre già con un buon binocolo è facilmente osservabile. Un telescopio da 120mm permette già di risolvere alcune delle sue componenti stellari, sebbene la gran parte dell'oggetto permanga di aspetto nebuloso.
M4 può essere osservato con facilità anche quando non si mostra molto alto sull'orizzonte, ma occorre tener presente che si tratta di un oggetto situato a declinazioni moderatamente australi, dunque in alcune aree del Nord Europa e del Canada, a ridosso del circolo polare artico, non è mai osservabile; dall'emisfero sud, al contrario, M4 è ben visibile e alto nelle notti dell'inverno australe. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra maggio e agosto. (wikipedia)
Ultimata la ripresa su M104, la seconda parte della nottata l'ho dedicata a questo ammasso globulare, anch'esso abbastanza basso sull'orizzonte e che si perde un po' nella bruma padana.
LRGB: 65'15'15'15' - Subs 5' - LUM bin1/RGB bin2 - Optolong Filters
Vixen VMC200L rid. f/6 - Moravian G2 8300 - iOptron CEM60
M104 Sombrero Galaxy - Virgo
Lainate, 28 Maggio 2020
La Galassia Sombrero (conosciuta anche con le sigle M 104 o NGC 4594) è una galassia nella costellazione della Vergine. La sua vista di taglio con la sua banda oscura l'ha resa famosa ed è un oggetto privilegiato nella fotografia astronomica amatoriale.
Dopo un mese di inattività dovuta alle condizioni meteo sfavorevoli, ho finalmente tolto le ragnatele al telescopio. La serata è iniziata con la ripresa di questa galassia lenticolare a 29 milioni di anni luce.
Nonostante sia un target relativamente facile da riprendere, dalla mia postazione (dove ho tutto l'Est ostruito) le cose si complicano un po'. Su oggetti così bassi sull'orizzonte sono costretto a iniziare la ripresa dopo il passaggio del meridiano, quindi con poco tempo a disposizione e la galassia che sta scendendo verso il tramonto.
LRGB: 115'15'15'15' (Crop)
Luminance: subs 10' - bin1 - Optolong L-Pro Filter
RGB: subs 5' - bin2 - Optolong RGB Filters
Vixen VMC200L rid. f/6 - Moravian G2 8300 - iOptron CEM60
La Galassia Sombrero (conosciuta anche con le sigle M 104 o NGC 4594) è una galassia nella costellazione della Vergine. La sua vista di taglio con la sua banda oscura l'ha resa famosa ed è un oggetto privilegiato nella fotografia astronomica amatoriale.
Dopo un mese di inattività dovuta alle condizioni meteo sfavorevoli, ho finalmente tolto le ragnatele al telescopio. La serata è iniziata con la ripresa di questa galassia lenticolare a 29 milioni di anni luce.
Nonostante sia un target relativamente facile da riprendere, dalla mia postazione (dove ho tutto l'Est ostruito) le cose si complicano un po'. Su oggetti così bassi sull'orizzonte sono costretto a iniziare la ripresa dopo il passaggio del meridiano, quindi con poco tempo a disposizione e la galassia che sta scendendo verso il tramonto.
LRGB: 115'15'15'15' (Crop)
Luminance: subs 10' - bin1 - Optolong L-Pro Filter
RGB: subs 5' - bin2 - Optolong RGB Filters
Vixen VMC200L rid. f/6 - Moravian G2 8300 - iOptron CEM60
domenica 10 maggio 2020
M63 Sunflower Galaxy - Canes Venatici (Work in progress)
Lainate, 10 Maggio 2020
La Galassia Girasole (conosciuta anche come M 63 o NGC 5055) è una galassia a spirale visibile nella costellazione boreale dei Cani da Caccia; fu scoperta nel 1779 da Pierre Méchain, collega e amico del Messier e che collaborò alla stesura del celebre catalogo.
M63 si trova con una certa facilità, 1,5° a nord della concatenazione di stelle composta da 19, 20, 23 CVn, a loro volta 3° a NE di Cor Caroli; può essere individuata senza difficoltà anche con un binocolo in notti particolarmente nitide, in cui si mostra come una macchia diffusa senza condensazione. Un telescopio amatoriale da 60-80mm la mostra come una chiazza estesa per alcuni primi d'arco piuttosto appariscente, mentre l'alone diventa visibile in un riflettore da 150mm; il nucleo diventa quasi di aspetto granuloso in un 300mm, mentre diventano visibili anche i due bracci, come delle estensioni leggere del nucleo stesso a WNW e a ESE.(Wikipedia)
Visto che dal 22 Aprile (quando ho iniziato su questa galassia) sono in attesa di completare con una luminanza adeguata questa ripresa, ma il meteo non ne vuole sapere di migliorare, ho deciso di elaborare quanto raccolto per il momento. Manca l'alone esterno della galassia, ma, in attesa di tempi migliori per il momento ci accontentiamo.
LRGB 180'60'60'60' subs 10' binning2
Vixen VMC200L f/9.75 (F1950mm) - Moravian G2 8300 - Optolong Filters - iOptron CEM60
La Galassia Girasole (conosciuta anche come M 63 o NGC 5055) è una galassia a spirale visibile nella costellazione boreale dei Cani da Caccia; fu scoperta nel 1779 da Pierre Méchain, collega e amico del Messier e che collaborò alla stesura del celebre catalogo.
M63 si trova con una certa facilità, 1,5° a nord della concatenazione di stelle composta da 19, 20, 23 CVn, a loro volta 3° a NE di Cor Caroli; può essere individuata senza difficoltà anche con un binocolo in notti particolarmente nitide, in cui si mostra come una macchia diffusa senza condensazione. Un telescopio amatoriale da 60-80mm la mostra come una chiazza estesa per alcuni primi d'arco piuttosto appariscente, mentre l'alone diventa visibile in un riflettore da 150mm; il nucleo diventa quasi di aspetto granuloso in un 300mm, mentre diventano visibili anche i due bracci, come delle estensioni leggere del nucleo stesso a WNW e a ESE.(Wikipedia)
Visto che dal 22 Aprile (quando ho iniziato su questa galassia) sono in attesa di completare con una luminanza adeguata questa ripresa, ma il meteo non ne vuole sapere di migliorare, ho deciso di elaborare quanto raccolto per il momento. Manca l'alone esterno della galassia, ma, in attesa di tempi migliori per il momento ci accontentiamo.
LRGB 180'60'60'60' subs 10' binning2
Vixen VMC200L f/9.75 (F1950mm) - Moravian G2 8300 - Optolong Filters - iOptron CEM60
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