DA MARZO 2009 A OGGI

Le immagine pubblicate in questo sito sono in ordine cronologico inverso. Partendo dall'ultima immagine realizzata, vanno a ritroso fino all'inizio del 2009 quando sono iniziate le prime riprese.

Molti oggetti sono stati ripresi in più occasioni, spesso con strumentazione diversa, pertanto, è possibile trovare lo stesso soggetto pubblicato più volte.

Ho scelto questo tipo di sequenza per dar modo, a chi vorrà, di ripercorrere tutta la mia attività, dagli inizi a oggi.

Buona visione.

Roberto

lunedì 17 agosto 2020

M17 Omega Nebula (Sagittarius) & VdB142 (IC1396) Elephant Trunk (Cepheus)


Lainate, 17 Agosto 2020
Altre due immagini riprese nella notte tra il 4 e il 5 Agosto in contemporanea con le foto pubblicate nei giorni scorsi (M17 Ha_RGB_OIII e VdB142 H-alpha).
In questo caso le riprese sono state effettuate con Tecnosky Apo Triplet 80/480 (rid. f/4.8) e QHY 183c (color camera) Optolong L-Enhance Filter.
In entrambi i casi si tratta di poco meno di 3 ore di ripresa con pose da 300". Ho tagliato la parte destra delle due foto per la presenza di una macchia probabilmente dovuta ai flat deteriorati e comunque non sono del tutto convinto del risultato, ma questo è quanto.

venerdì 14 agosto 2020

VdB142 Elephant Trunk - Cepheus

Lainate, 13 Agosto 2020
vdB 142 è una piccola nebulosa oscura, visibile nella costellazione di Cefeo.

Si individua verso l'area centrale del grande complesso nebuloso noto come IC 1396, pochi primi d'arco ad ovest dell'ammasso aperto associato alla nebulosa; nonostante le sue ridotte dimensioni, si evidenzia con una discreta facilità, a causa della sua profonda oscurità e per la sua forma, che le ha conferito il soprannome di Proboscide di Elefante. Trovandosi a declinazioni molto settentrionali, si presenta circumpolare dalla gran parte dell'emisfero boreale; tutt'attorno appare circondata da un campo stellare relativamente ricco, e la presenza della nebulosità diffusa di IC 1396 ne risalta ulteriormente la sua natura di nebulosa oscura. La scia scura è interrotta da due stelle di ottava magnitudine.
Altra ripresa della notte tra il 4 e i 5 Agosto, semplice h-alpha con la Luna praticamente piena.
8x20' binning 1 Optolong 7nm filter
AstroProfessional 115/800 Apo Triplet - Moravian G2 8300 - iOptron CEM60

sabato 25 luglio 2020

NGC6888 Crescent Nebula (Nébuleuse du Croissant) Cygnus


Lainate, 25 Luglio 2020
NGC 6888 (nota anche come Nebulosa Crescente o con la sigla C 27) è una nebulosa diffusa visibile nella parte meridionale della costellazione del Cigno.
La nube risplende per riflessione, a seguito dell'energia ricevuta durante l'esplosione della stessa supernova. Nel giro di pochi millenni si prevede che l'oggetto svanirà del tutto, disperdendosi nel mezzo interstellare. I gas della nebulosa appaiono centrati su una stella di Wolf-Rayet (HD 192163), che si trova ora al suo interno; questa stella sarebbe anche la responsabile della nebulosa, che costituirebbe il materiale degli strati più esterni della stella espulsi, che avrebbero poi colliso con altre nebulose creando così la forma che si osserva. Secondo altri studi si tratterebbe invece di un resto di supernova la cui stella progenitrice faceva parte del sistema di HD 192163. La nebulosa si estende nello spazio per una dimensione di circa 16 anni luce. (Wikipedia)
Dopo la versione in h-alpha di un paio di settimane fa, ripresa col VMC200L, la scorsa notte ho effettuato due ulteriori riprese in contemporanea con i rifrattori:
- 36x300" bin1 - Tecnosky Apo Triplet 80/480 rid. f/4.80 (F384mm) - Color Camera QHY 183c - Optolong L-Enhance Filter

- Ha_RGB_OIII - AstroProfessiol 115/800 - Moravian G2 8300 - Optolong Filters
Ha e OIII 4x1200" (per canale) bin1 - RGB 3x300" (per canale) bin2

il tutto su iOptron CEM60 con mini guida Artesky 50/160 e Asi 290mm mini


M13 Hercules Globular Cluster

Lainate, 25 Luglio 2020
L'Ammasso Globulare di Ercole (conosciuto anche come M 13 dalla sua posizione nel Catalogo di Messier, oppure come NGC 6205) è un ammasso globulare visibile nella costellazione di Ercole.
Si tratta dell'ammasso globulare più luminoso dell'emisfero boreale ed è visibile anche ad occhio nudo. (Wikipedia)
Dopo i temporali di ieri mattina, cielo discreto ieri sera (per quanto può esserlo il cielo dal mio giardino).
Un passaggio su M13 in attesa che le nebulose estive passassero il tetto di casa mia e fossero quindi riprendibili anche dalla mia postazione.
LRGB: 65'10'10'10' subs 300" - LUM bin1 - RGB bin2
AstroProfessional Apo Triplet 115/800 - Moravian G2 8300 - Optolong Filters - iOptron CEM60

lunedì 20 luglio 2020

M20 Trifid Nebula -Sagittarius

Lainate, 20 Luglio 2020
La Nebulosa Trifida (nota anche come M 20, o NGC 6514) è una nebulosa a emissione e una regione H II situata nella costellazione del Sagittario.
Deve il suo nome alle tre linee scure di nubi di polvere che la dividono in tre parti. (Wikipedia)
Cielo non dei migliori, soprattutto alle basse declinazioni e integrazione complessiva abbastanza limitata, ma sono comunque abbastanza soddisfatto del risultato.
M20 LRGB: 70'15'15'15' - LUM subs, 10' bin1, filtro L-Pro - RGB subs 5' bin2
AstroProfessional Apo Triplet 115/800 - Moravian G2 8300 - Optolong Filters - iOptron CEM60

lunedì 13 luglio 2020

NGC6888 Crescent Nebula (Nébuleuse du Croissant) - Cygnus

Lainate, 13 Luglio 2020
NGC 6888 (nota anche come Nebulosa Crescente o con la sigla C 27) è una nebulosa diffusa visibile nella parte meridionale della costellazione del Cigno.
Si individua 2,5 gradi a sud-ovest della stella γ Cygni, subito ad ovest di un ricchissimo campo stellare, in cui sono inclusi oggetti come M29 e IC 4996. La parte più intensa della nebulosa si trova ad occidente, e forma un arco esteso più in declinazione che in ascensione retta; questa caratteristica ha fatto sì che la nebulosa fosse chiamata crescente, poiché presenta la "gobba" a ponente, come la Luna in fase crescente. Per individuarla occorre un telescopio, anche se di piccola apertura; un binocolo consente di intravederla appena in condizioni di cielo nitido.
La nube risplende per riflessione, a seguito dell'energia ricevuta durante l'esplosione della stessa supernova. Nel giro di pochi millenni si prevede che l'oggetto svanirà del tutto, disperdendosi nel mezzo interstellare. I gas della nebulosa appaiono centrati su una stella di Wolf-Rayet (HD 192163), che si trova ora al suo interno; questa stella sarebbe anche la responsabile della nebulosa, che costituirebbe il materiale degli strati più esterni della stella espulsi, che avrebbero poi colliso con altre nebulose creando così la forma che si osserva. Secondo altri studi si tratterebbe invece di un resto di supernova la cui stella progenitrice faceva parte del sistema di HD 192163. La nebulosa si estende nello spazio per una dimensione di circa 16 anni luce. (Wikipedia)

Sempre nella notte tra l'11 e il 12 Luglio, costretto a interrompere la ripresa su M17 e alla ricerca di una zona di cielo libera da nuvole, la scelta è caduta su questo resto di supernova, terminando la ripresa quando ormai stava facendo giorno.
H-alpha 7x20' bin1
Vixen VMC200L rid. f/6 - Moravian G2 8300 - Optolong 7nm filter - iOptron CEM60